Whatsapp business: la pubblicità che aspettavi

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Qualcuno senz’altro ricorderà il 19 febbraio 2014, il giorno in cui il mondo del business sobbalzò di fronte ai 19 milioni di dollari sganciati da Mr Zuckerberg per l’acquisto di Whatsapp, ancora oggi la più nota piattaforma di messaggistica istantanea. Il mitico Mark aveva ben in testa il suo obbiettivo e non aveva nessuna intenzione di mollare la presa di fronte a mezzo così potente, basti pensare solo al fatto che ogni mese ogni iscritto passa oltre 27 ore connesso su whatsapp.

Dopo aver imposto l’acquisto a pagamento di 99 centesimi, passa un altro po di tempo e gli uomini di WhatApp decidono di pensare a creare qualcosa per i grandi investor: le aziende! Parte un ardito progetto che vede sempre di più consolidarsi un servizio per fare “business” con la messaggeria :

Sta per nascere Whatsapp business: la pubblicita per le aziende

Un servizio dedicato alle aziende che vogliono avvicinarsi ancora di più ai loro clienti utilizzando la nota piattaforma. A quanto pare l’azienda Whastapp offrirà un’app gratuita alle piccole e medie imprese in cui la soluzione business permetterà alle aziende di fornire ai consumatori notifiche utili relative a dati e informazioni utili sui servizi offerti (orario di un volo, conferma di una spedizione e altri aggiornamenti simili).

E con la privacy come la mettiamo ?

WhatsApp ha annunciato che tutti gli account business saranno verificati e avranno una spunta verde, in modo da differenziarli da quelli privati o fake. Non sarà quindi obbligatorio ricevere messaggi pubblicitari se non dopo esplicita accettazione, lascerà infatti la possibilità alle aziende di aggiungere il tasto “clicca per messaggiare“, proprio accade nelle pubblicità su Facebook, in modo tale da spingere la gente a scrivere e quindi a ricevere aggiornamenti o messaggi sponsorizzati.

Secondo quanto specificato da Whatsapp, in una fase iniziale questi account business saranno offerti gratuitamente ma in breve tempo, appena si avrà il tempo di testarne i risultati, diventeranno a pagamento.

Insomma sembrerebbe che per ora i primi interessati siano le compagnie aeree, siti di e-commerce o banche ma si stima che nel giro di poco(pochissimo) tempo il servizio sarà richiestissimo e validissimo.

Quindi whastapp-maniaci… Non ci resta che aspettare(o meglio chattare) per vedere che succederà !